Trattamento delle vene varicose (varici)

Definizione

Le varici sono una dilatazione patologica di alcune vene degli arti inferiori e rappresentano il II stadio della Malattia Venosa Cronica.

Sintomi

Possono provocare disturbi quali pesantezza delle gambe, edema (gonfiore) delle caviglie, smania, prurito, formicolio, dolore, bruciore e crampi notturni. Nei casi più gravi e se presenti da molto tempo, possono comparire tromboflebiti di alcune di esse, eczemi (lesioni arrossate e pruriginose), discromie cutanee associate ad indurimento della cute (lipodermatosclerosi) e nei casi ancora più gravi ulcere.

Terapie mediche e chirurgiche

È importante, prima di intraprendere qualsiasi trattamento, sottoporsi ad una visita specialistica completa di esame Ecocolordoppler per definire le cause che hanno portato allo sviluppo delle varici ed il miglior approccio per eliminarle.

  • Chirurgia tradizionale (Intervento di stripping)

    Indicazioni: sono candidati tutti quei pazienti in stadio avanzato della malattia con dilatazione eccessiva della vena grande safena o che presentano anomalie nel decorso della grande safena e che non possono pertanto essere sottoposte a trattamenti endovascolari (Laser o Radiofrequenza)

    Tipo di Anestesia: locale assistita.

    In cosa consiste l’intervento? Si effettua un piccolo taglio (circa 4-5 cm) all’inguine, si rimuove la parte malata della vena grande safena e si completa l’intervento asportando le varici presenti mediante delle microincisioni (circa 2-3 mm).

    Tipo di ricovero: Day Hospital / Ambulatoriale

    Decorso post-operatorio: dopo circa 15 minuti dall’intervento si riprende la deambulazione e dopo circa 2 ore il paziente viene dimesso. Il paziente deve indossare una calza elastica per circa due settimane.

  • Chirurgia Endovascolare (Laser e Radiofrequenza)

    Indicazioni: sono candidati quei pazienti il cui stadio di malattia non è avanzato e la cui vena grande safena o piccola safena da trattare mostrano specifiche caratteristiche ecografiche.

    Tipo di anestesia: locale.

    In cosa consiste l’intervento? Si effettua una microincisione (circa 2-3 mm) sulla coscia o sulla gamba (la sede varia da caso a caso); si inserisce all’interno della vena da trattare una fibra Laser o per Radiofrequenza; si effettua un’anestesia tumescente ecoguidata dell’asse venoso e si oblitera la vena. L’intervento viene completato con l’asportazione delle varici presenti mediante delle microincisioni (circa 2-3 mm).

    Tipo di Ricovero: ambulatoriale.

    Decorso post-operatorio: il paziente può deambulare dopo circa 10 minuti dall’intervento e dopo circa 30 minuti può essere dimesso. Il paziente deve indossare una calza elastica per circa due settimane.

  • Scleroterapia

    Indicazioni: qualsiasi tipo di paziente può sottoporsi a tale procedura. In genere viene riservata a chi non può affrontare gli interventi precedentemente descritti (il cui risultato ha una maggiore durata nel tempo).

    Tipo di anestesia: nessuna.

    In cosa consiste l’intervento? Si inietta all’interno della vena da trattare una sostanza chimica in
    forma liquida o in forma di schiuma (Scleromousse o Sclerofoam).

    Tipo di ricovero: ambulatoriale.

    Decorso post-operatorio: il paziente deambula subito e può, dopo circa 30 minuti, essere dimesso. Il paziente deve indossare una calza elastica per almeno due settimane.

  • Trattamento emodinamico (CHIVA e ASVAL)

    Indicazioni: qualsiasi tipo di paziente può essere sottoposto a tale procedura.

    Tipo di anestesia: locale/locale assistita.

    In cosa consiste l’intervento? La tecnica CHIVA prevede in genere alcuni interventi programmati a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro con lo scopo di favorire il passaggio del flusso sanguigno dalle vene superficiali malate a quelle profonde. Si fanno piccole incisioni (da 2-3 mm a 4-5 cm) in uno o più punti della coscia o della gamba mediante le quali si legano alcuni tipi di vene.
    La tecnica ASVAL si applica al trattamento delle varici da incontinenza della vena grande safena in una sola seduta operatoria e prevede, mediante piccole incisioni di 2-3 mm, di rimuovere le vene varicose conservando le vene safeniche.

    Tipo di ricovero: ambulatoriale.

    Decorso post-operatorio: a seconda del livello a cui si interviene il paziente deambula subito o dopo circa 20 minuti e può dopo circa 30 minuti essere dimesso. Il paziente deve indossare una calza elastica per almeno due settimane.

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